Progetto speculativo di brand identity per una piccola cantina di vini naturali: wordmark, monogramma, sistema di etichette per tre vini di una stessa famiglia, packaging e tono di voce. Un'identità pensata per uno scaffale di enoteca.
Le cantine naturali italiane hanno un problema comune: o si nascondono dietro etichette pittoriche, o copiano il minimalismo francese. Volevamo costruire un'identità di cantina che parlasse italiano — sobria, tipografica, con un sistema scalabile — e che funzionasse a due metri di distanza in enoteca, non solo in close-up su Instagram.
Wordmark "Corte." in Avenir Light, monogramma "C." in una cornice a parcelle, e un sistema etichette costruito su un'unica matrice: cornice fissa, vino indicato in maiuscolo Avenir, varietà in corsivo Nunito, annata in caratteri piccoli. Tre vini — Bianco, Rosso, Orange — dello stesso sistema, ciascuno riconoscibile al primo sguardo. Tono di voce asciutto: niente storytelling di vigneto, niente aggettivi gastronomici.
L'etichetta di un vino naturale è quasi sempre un biglietto da visita di chi lo fa. Corte è quello che faremmo se ci lasciassero libero lo scaffale.MLP StudioProgetto speculativo interno