Costruzione del personal brand di un medico estetico: da profilo quasi invisibile a punto di riferimento sui social, con agenda piena per mesi e pazienti che arrivano citando i contenuti.
Arrivava da noi con un profilo Instagram fermo, pochissimi follower, e una diffidenza sacrosanta verso la "medicina da social". Voleva comunicare con serietà, ma era consapevole che senza un linguaggio social non sarebbe mai arrivato ai pazienti giusti. La sfida era costruire una presenza riconoscibile e credibile, senza cadere nel format-da-estetista né nel medichese incomprensibile.
Abbiamo impostato un piano editoriale su tre pilastri — educazione, dietro-le-quinte clinici, Q&A — con una regia precisa: luce pulita, inquadrature sempre uguali, palette bianco/nero, didascalie che rispettano l'intelligenza di chi legge. Reel girati in studio una volta al mese, pubblicazione quotidiana, gestione commenti e DM con tono di voce condiviso. Il risultato è una fila d'attesa reale, non un numero da vanity metric.
Prima ero un nome tra mille. Adesso i pazienti arrivano in studio citando un reel. È un'altra professione.Dott. M. R.Medico estetico, cliente MLP