Personal brand di uno chef di provincia diventato appuntamento fisso sui social di food italiani. Il ristorante è pieno ogni sera, la prenotazione si fa con tre mesi d'anticipo.
Lo chef aveva talento ma zero visibilità fuori dalla sua provincia. Il rischio era entrare nel calderone dei video food standardizzati: piatti in close-up con musica trap, hashtag saturi, zero personalità. Volevamo invece costruire un canale che fosse riconoscibile come suo — lento, analogico, con un tocco editoriale.
Abbiamo girato video in bianco e nero con sonoro reale (rumori della cucina, voce fuori campo, silenzi), costruito una serie settimanale "Lunedì in cucina" e una serie lunga "Ingredienti", in cui lo chef racconta un prodotto alla volta. Zero hashtag spam, zero collaborazioni finte. La copertura stampa è arrivata da sola: due testate nazionali di food ci hanno chiamato loro.
Non faccio più pubblicità. I contenuti sono la pubblicità. E sono anche la parte più bella della settimana.Lorenzo B.Chef & Patron, cliente MLP